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L‘Università Luiss Guido Carli, ogni anno, offre a tutti gli studenti la possibilità di mettersi a disposizione di organizzazioni no profit per offrire il loro tempo estivo, ed entrare in contatto con nuove realtà, prendendo parte ad attività dal forte impatto pratico, etico e sociale.

VolontariaMENTE è un’occasione di apprendimento e di crescita, tra i progetti proposti vi è “Made in carcere”,

Cinque studenti, che hanno aderito al progetto, svolgeranno dei compiti di Direzione della cooperativa “Officina Creativa”, che produce il social- brand “Made in carcere”, e si occupa della reintegrazione tramite il lavoro, di soggetti in stato di detenzione, facendo loro produrre oggetti e gadget personalizzati con materiali di recupero che altrimenti produrrebbero CO2, costruendo consapevolezza, resilienza e sacrificio

Ognuno attraverso questo percorso, oltre al lavoro pratico svolto in carcere, apprende anche il valore delle attività sotto traccia che permettono alla cooperativa di svolgere questo ambizioso e generoso progetto a vantaggio della collettività. La funzione del Volontariato è infatti proprio quella di generare cambiamenti sistemici partendo dalle piccole cose.

Questa esperienza dura un mese e ogni studente ha la responsabilità di un settore organizzativo ed è anche vicecapo di un altro proprio per creare un gioco di squadra e interdipendenza uno dall’altro. I settori di competenza legati alle macro attività di Officina Creativa sono:

  • Progetti speciali e BIL (progetto Benessere Interno Lordo), formazione e risorse umane, affidato a Nicoletta Tellone, e vice-capo di Organizzazione;
  • Amministrazione, contabilità e finanza affidato a Lorenzo Peraino, e vice-capo di Progetti Speciali.
  • Organizzazione, produzione, prototipia e logistica affidato a Francesca D’Apolito e vice-capo di Amministrazione.
  • Commerciale (B2B-B2C) CRM e vendite affidato a Agnese Fazzi, e vice-capo della comunicazione;
  • Comunicazione, social, siti e-commerce e marketing affidato a Giulia Tedone e vice- capo del CommercialeVolontariamente Luiss con Made in Carcere quest’anno giunge all’ottava edizione e si arricchisce del format “La grande sorella”, ideato da Luciana Delle Donne. Tale programma è una sorta di parodia del Grande Fratello in cui gli studenti mostreranno la loro quotidianità e presenteranno i loro “grandi sogni” cioè progetti volti a migliorare le condizioni interne agli Istituti Penitenziari.

    L’idea nasce dall’esigenza di costruire quanto più è possibile nello spirito della “sorellanza” comunità e condivisione. Si pone nello stesso tempo il fine di stimolare la creatività degli studenti e promuovere un cambiamento sociale.

Tutti questi progetti saranno presentati sulla pagina Instagram dell’università Luiss, seguiti e valutati da esperti e progressivamente “eliminati”, fino alla nomina del progetto vincitore. La particolarità è che in questo caso vince un progetto e non un individuo e i partecipanti non vengono mai eliminati ma diventano sostenitori dei progetti rimasti in gara. Alla fine del percorso il progetto che avrà ottenuto più consensi sarà proclamato vincitore e potenzialmente realizzato.

Nicoletta Tellone e Lorenzo Peraino.

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