Scheda del Progetto

Descrizione

Il progetto “Il vicolo dei fagioli”; è finalizzato alla rivalutazione e valorizzazione del territorio dell’area aurunca compresa nei comuni di Sessa Aurunca e Cellole (CE) attraverso la riscoperta del fagiolo cannellino “Suscieglio”, un prodotto autoctono coltivato da numerose famiglie contadine nel dopoguerra e grazie al quale poterono raggiungere una capacità e sostenibilità economica.

Il valore produttivo di questa coltivazione è testimoniato proprio dalla narrazione storica di un vicolo nel comune di Cellole in cui abitavano famiglie che grazie al fagiolo “Suscieglio”; riuscirono a costruire la propria casa.

Nella rivalutazione di questa cultivar integrando storia, tradizione ma anche innovazione tecnologica e sociale che si intende recuperare e realizzare un vero e proprio indotto economico che metta insieme agricoltori, ristoratori, ente pubblico e soggetti del terzo settore; volano di sviluppo per un territorio che sia capace di coniugare la vocazione turistica e agricola.

Attraverso la riscoperta del fagiolo cannellino “Suscieglio”, attivando la rete dei produttori agricoli, dei ristoratori e delle agenzie di promozione, rivalutare e valorizzare il territorio dell’area aurunca, unendo come motore di sviluppo alla promozione del turismo storico -architettonico quello enogastronomico.

Accordi di filiera e DECO

Il progetto prevede la costituzione di una De.C.O. (denominazione comunale di origine) attraverso l’istituzione comunale di una commissione composta da un agronomo, un ristoratore ed un agricoltore che avranno il compito di stabilire ed organizzare l’attuazione del prodotto De.C.O. (Comune di Cellole).

Attraverso l’operatore di rete locale si individueranno le aziende agricole e gli agricoltori interessati alla coltivazione del fagiolo “Suscieglio” costruendo un vero e proprio accordo di filiera agricola (Ases). allo stesso modo si coinvolgeranno i ristoratori locali e le aziende di trasformazione dei prodotti agricoli per la costituzione di una filiera di trasformazione e commercializzazione (slow food) per migliorare lo svolgimento del progetto verrà realizzata una piattaforma per la community dove far passare tutte le informazioni utili degli enti aderenti al progetto, tutte le iniziative messe in campo e qualsiasi informazione utile ad incrementare e sviluppare le attività progettuali (coop un fiore per la vita).

Coltivazione del fagiolo
Si provvederà a preparare i terreni nei mesi invernali attraverso l’aratura e le dovute concimazione per affrontare poi due cicli di produzione del fagiolo cannellino “Suscieglio”, una che va dal mese di marzo al mese di giugno ed una tardiva che va dal mese di luglio al mese di ottobre.

Come custodi del seme, il primo anno di questi cicli di produzione servirà a produrre le quantità di semi necessarie da distribuire agli agricoltori coinvolti e che costituiranno l’accordo di filiera.

Di poi fornire un’adeguata quantità ai ristoratori che faranno parte dell’accordo di filiera, per l’elaborazione della ricetta e dei piatti tipici rivisitati, da inserire nei propri menù e nelle diverse manifestazioni di promozione del prodotto. Infine una parte di semi sarà destinata allo stabilimento di trasformazione per elaborare un prodotto a lunga conservazione per la commercializzazione.

Il secondo anno sarà caratterizzato dalla coltivazione del fagiolo “Suscieglio” in accordo con tutti gli agricoltori coinvolti per realizzare la vendita del fagiolo essiccato, la fornitura del quantitativo adeguato per la “sagra dei fagioli” e la fornitura per la trasformazione in barattolo a lunga conservazione.

Tale attività servirà ad avviare borse lavoro e inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati (disabilità, immigrati, etc.) promuovendo un vero e proprio percorso di agricoltura sociale che coinvolgerà anche gli agricoltori della filiera nel pieno spirito della legge sull’agricoltura sociale.

Agli agricoltori della filiera verrà fornito gratuitamente il seme con l’unica condizione di rivendere il raccolto alla sola cooperativa capofila per realizzare le attività e gli obiettivi progettuali. Tale attività sarà supportata da tecnologie innovative al fine di ottenere un prodotto di qualità: l’installazione di capannine agrometeorologiche che attraverso fotografie satellitarie rileveranno e monitoreranno determinati parametri del terreno per verificare gli effettivi bisogni della coltura.

Progetto “Il vicolo dei fagioli”

capofila: Cooperativa Sociale “Al di là dei Sogni

partner: Comune di Cellole (CE), Cooperativa Sociale “Osiride”, Slow Food Massico Roccamonfina, Cooperativa Sociale “Un fiore per la vita” , ASeS Agricoltori Sviluppo e Solidarietà

CONTRIBUTO: € 124.750,00

Il vicolo dei fagioli