Facciamo il punto…in Rete. Il progetto è cresciuto!

Incontro conclusivo Mettiamoci...in ReteFoto-Video Convegno conclusivo Mettiamoci…in ReteNella Sala Consiliare del Comune di Sant’Agata Li Battiati presenti organizzazioni di volontariato, associazioni, istituzioni e cittadini per un pomeriggio si è respirato profumo di solidarietà, di buone parole, di volontà di gesti concreti.
Questo è quanto emerso nel corso dell’incontro “Facciamo il punto…in Rete, promosso dai responsabili del progetto Mettiamoci…in Rete sostenuto dalla Fondazione con il Sud, a consuntivo di un anno di lavoro durante il quale sono state gettate le fondamenta per la costruzione di una “comunità solidale” nel territorio. Ben 12 sono, infatti, le organizzazioni che hanno creduto in questo progetto, ed il numero è in crescita, e ciascuno con la propria storia ed identità ha contribuito a realizzare una fitta rete di scambi fatta di iniziative ed impegno a sostegno del prossimo. “Andiamo lenti come un vecchio treno – ha dichiarato Tino Di Mauro dell’Odv Mettiamoci in Gioco di Sant’Agata Li Battiati e responsabile del progetto Mettiamoci…in Rete  – ma siamo certi che durante il nostro cammino altri vagoni si uniranno a noi. La solidarietà ha tantissime sfaccettature e attraverso questo progetto abbiamo compreso quanto sia più infinitamente utile unire le nostre sinergie, sopperendo alle mancanze degli uni, o traendo giovamento dal sostegno degli altri”. 
Dello stesso avviso anche Marco Gurrieri, del Centro Servizio Volontariato Etneo che si è anche soffermato sulle grandi difficoltà riscontrate dalle associazioni di volontariato in questo particolare momento storico e di quanto sia particolarmente importante fare rete per superare le difficoltà accresciute da mancanza di fondi e lungaggini burocratiche. Ida Moschetto, vice presidente di  “Mettiamoci in Rete e componente della sezione AVULSS di Catania ha detto: “Da questa esperienza ho compreso che la diversità, pur nella difficoltà, è bellezza e ricchezza, un bene da condividere ciascuno con la propria esperienza e volontà di fare”. Per Noemi Manno referente di ManiTese, lo scambio, la miscellanea tra le diverse associazioni è un modo nuovo, moderno ed assolutamente più efficace di fare volontariato. “Si acquisisce – ha detto – una visione a 360 gradi di quanto c’è da fare e di quanto tutti insieme possiamo fare”. Altrettanto efficace l’intervento di Mirella Turco, che con il Centro per l’impiego di Tremestieri Etneo, ha progettato insieme a Mettiamoci in Gioco in merito alle opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. “Occorre sviluppare la filiera delle abilità – ha detto – affinché si possa compiere una reale integrazione nella società dei giovani con disabilità”.
Particolarmente toccante la testimonianza di due genitori, che hanno ringraziato le organizzazioni di volontariato per aver riempito con l’impegno e l’amore la vita dei loro figli con la creazione di spazi, attività socializzanti e momenti di formazione specifica. Nel corso dell’incontro si è fatto cenno alle diverse idee progettuali concretizzate. Si è parlato anche della realizzazione a Sant’Agata Li Battiati, da parte di Mettiamoci in Gioco, de “La Casa degli Originali Talenti”. “Una struttura – ha spiegato il progettista l’architetto Tony Fede – che sarà luogo di espressione e potenzialità artistica”. Il sindaco di Sant’Agata Li Battiati, Carmelo Galati, ha elogiato il progetto  ma in considerazione della grave crisi economica ha formulato l’auspicio che le associazioni della Rete formulino un documento programmatico da sottoporre all’attenzione delle istituzioni. Nel medesimo senso anche l’invito di Tino Di Mauro all’amministrazione comunale di Sant’Agata Li Battiati partner del progetto, affinché sia istituita una delega assessoriale al volontariato.

Redazione di Mettiamoci in Rete

 

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