Come amministrare e gestire un’impresa sociale? È iniziata la formazione In gioco

È possibile attivare percorsi positivi di sviluppo locale e, allo stesso tempo, incentivare l’inclusione lavorativa dei migranti nel settore dei servizi per l’infanzia e l’educazione?

Venerdì 11 gennaio è ufficialmente iniziato il corso di formazione del progetto In gioco per i ragazzi dell’associazione Giocherenda.

In particolare, la prima parte del corso si concentra sulle competenze che i ragazzi partecipanti dovranno acquisire per amministrare e gestire un’impresa sociale, la quale vedrà la luce nei prossimi mesi.

Per fare ciò, siamo partiti con un’analisi olistica del contesto sociale e di mercato all’interno dei quali si inserirà la futura impresa sociale.

Abbiamo poi avviato una riflessione sui fattori esterni all’impresa che possono avere un impatto sul suo successo, ovvero i fattori Politici, Economici, Sociali e Tecnologici, seguendo la metodologia PEST.

Si è proseguito con un’analisi approfondita dei punti di forza, di debolezza e le sfide (SWOT) che Giocherenda dovrà affrontare per infine concentrarci sulle risorse umane presenti all’interno dell’associazione, per capire quali sono le competenze esistenti e quali dovranno essere sviluppate per gestire ogni ambito della futura impresa.

Il percorso di formazione sarà lungo e molto intenso, tuttavia la forte motivazione dei ragazzi e l’entusiasmo dei formatori faranno in modo che questa splendida opportunità offerta dal progetto fornisca all’associazione Giocherenda solide basi e la preparazione necessaria per poter diventare degli imprenditori di successo e trasformare le loro passioni in una fonte di riscatto sociale ed economico.

Noi auguriamo a tutta la squadra di In gioco un grande “in bocca al lupo”, la sfida inizia ora e noi non vediamo l’ora di metterci in gioco!

In gioco è un progetto selezionato da Fondazione con il Sud, nell’ambito dell’Iniziativa Immigrazione 2017, con l’obiettivo primario di creare un sistema di welfare comunitario, contrastando lo sfruttamento lavorativo dei migranti e aumentando la loro occupabilità in settori produttivi inediti.

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