Il nostro territorio, un tesoro da scoprire

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Proseguono a pieno ritmo le attività dell’ostello Bella Calabria, realizzato in un bene confiscato alla mafia e gestito dall’associazione amici del tedesco, che ha ospitato per tre giorni gli studenti della scuola media Anna Frank di Crotone. Agli alunni è stata offerta l’opportunità di conoscere da vicino il territorio in cui vivono con visite guidate nei luoghi di maggiore interesse. In particolare alle scolaresche viene offerto un pacchetto che prevede tre giorni di lezioni fuori dalle aule. Le attività hanno avuto luogo a Cropani Marina al parco di educazione stradale, che attraverso l’utilizzo di mini car e mini moto, fa percepire ai giovani l’importanza del rispetto delle regole divertendosi, creando percorsi che riproducono in miniatura la città. La pista di mountain bike al Cepa di Isola Capo Rizzuto , gestito dalla cooperativa Terre-Joniche- Libera terra, che propone percorsi immersi nella natura dimostrandosi un attività divertente e salutare. I ragazzi ,inoltre, hanno avuto la possibilità di riscoprire la flora e la fauna del territorio a Cirò al Parco delle Dune di Cappellieri, un percorso didattico attrezzato, volto alla salvaguardia degli ambienti costieri e alla valorizzazione della rara Ginestra bianca, per l’occasione è stata anche organizzata una caccia al tesoro. Ultima tappa il museo della cultura contadina a San Leonardo di Cutro, uno spazio espositivo che raccoglie, custodisce e valorizza gli oggetti più significativi della tradizione agricola del Marchesato. Un percorso nella memoria, nella vita quotidiana contadina, attraversando un’area dedicata alla Terra, una all’uva e alla sua trasformazione, una alle Arti e ai Mestieri. L’edificio, progettato negli anni ’50 dall’architetto torinese Giovanni Astengo su commissione dell’allora Opera Valorizzazione Sila, era inizialmente adibito a scuola elementare. Trasformato in seguito in spazio culturale è diventato oggi un luogo dove le testimonianze materiali e l’eredità culturale della nostra civiltà vengono valorizzati e conservati per le generazioni future.

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