‘Standing Ovation’ – Luisa Di Falco presenta il suo romanzo

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Seconda Guerra mondiale: un attore squattrinato e sognatore si rintana in un teatro, chiuso e abbandonato, per lavorare alla sua ultima opera che, pensa, lo renderà eterno. Passerà in rassegna il suo nuovo testo, le innumerevoli difficoltà della preparazione, e farà i conti con se stesso, i suoi demoni, e con tutti coloro i quali lo hanno abbandonato”. Questa la trama di Standing Ovation, il romanzo scritto da Luisa Di Falco la 23enne di Napoli che l’idea del romanzo l’ha avuto durante la pandemia ed ha scelto di ambientare la sua storia durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale, per raccontare però problemi estremamente attuali, ovvero quelli dei lavoratori dello spettacolo, con teatri chiusi e senza altri sbocchi.
Una sorta di omaggio ad Alessandro Manzoni che ha scritto ‘I promessi sposi’ nell’Italia del ‘600 denunciando i soprusi della dominazione spagnola ma, allo stesso tempo, scrisse il romanzo durante il periodo della dominazione austriaca a cui veramente era rivolta la sua critica.

Caffè Letterario – Luisa Di Falco a Casapesenna

L’incontro con l’autrice di Giugliano in Campania, è avvenuto nel bene confiscato di via Cagliari a Casapesenna dove ha sede il Artespressa, Caffè Letterario che ha già ospitato altre presentazione di libri, che unisce letteratura, cultura e territorio anche attraverso il format Aperitipico. Lo spazio è gestito dalla  Cooperativa Sociale Maeditactio che grazie al sostegno di Fondazione con il Sud, ha potuto far nascere sul territorio dell’Agro Aversano anche un centro di aggregazione intergenerazionale, con il progetto Generazioni Fruttuose.
La presentazione di ‘Stading Ovation’ a Casapesenna negli spazi all’aperto del Caffè Letterario Artespressa è stato il momento anche per riflettere sui problemi della ripresa post lockdown, oltre che le difficoltà per le maestranze del teatro, un mondo che accompagna l’autrice fin da bambina.
Un interessante viaggio quello fatto con Luisa Di Falco, per parlare di problemi reali dinanzi ad un platea interessata, che ha potuto gustare anche i dolci tipici sfornati dal laboratorio di pasticceria artigianale di Artespressa.

Luisa Di Falco – Note biografiche

Luisa Maria Di Falco (Napoli, 1999) fin da bambina frequenta lezioni di recitazione alla scuola Art Garage, all’epoca di proprietà di Nando Paone. Durante l’adolescenza, persa la possibilità di recitare, scriverà diverse poesie e testi in ambito scolastico e privato, e coltiverà la passione per la musica, per il disegno e la cultura orientale. Attualmente studia lingue all’Università Federico II di Napoli e si diletta tra palcoscenici locali.

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