Biosensori fotoelettrochimici e le microalghe nelle città costiere pugliesi

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Il biosensore fotoelettrochimico sviluppato nell’ambito del progetto “Rethinking Water Quality Monitoring: Distributed Microbial Photo-bioelectrochemical Sensors” presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha raggiunto Mola di Bari, nello specifico le studentesse e gli studenti dell’IISS Da Vinci-Majorana!

Nell’ambito delle attività di coinvolgimento della popolazione locale, il Dott. Matteo Grattieri, responsabile del progetto di ricerca, ha mostrato il funzionamento del biosensore presso il laboratorio di Chimica Analitica e Strumentale dell’Istituto di Mola di Bari ispirando un team di studentesse e studenti a partecipare al concorso nazionale “Mad for Science” della Fondazione DiaSorin.

Con il supporto del Dott. Grattieri, unitamente al Dott. Paolo Stufano (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Nanotecnologie), la Prof. Carmen Dell’Aversano (Università degli Studi di Napoli Federico II) e il Dott. Nicola Ungaro (Direttore CRM-Arpa Puglia) il team dell’IISS Da Vinci-Majorana, guidato dalla Prof. Concetta Amato, ha presentato un progetto per l’applicazione del biosensore fotoelettrochimico per il monitoraggio preliminare e a basso costo della microalga Ostreopsis ovata e dei composti palitossina-simile che produce nelle acque delle coste pugliesi.

Il progetto si è aggiudicato il terzo premio al concorso nazionale durante la finale tenutasi a Torino il 24 Maggio 2023!
Potete scoprire di più sul progetto in questo servizio andato in onda su TG-R Puglia, dove i membri del team dell’IISS Da Vinci-Majorana spiegano come realizzeranno e applicheranno il biosensore fotoelettrochimico.

Rainews – TGR Puglia. Matti per la scienza: Gli studenti di Mola vincono un concorso per diventare ricercatori con un progetto sull’alga tossica

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