I giovani hanno voglia di crederci Autonomamente….ma non da soli.

4 week end, tanti giovani e tante idee d’impresa. Questo è il sunto degli Start Up che il progetto Autonomamente ha messo in atto per favorire l’iniziativa imprenditoriale e lanciare una nuova idea disviluppo del territorio.

L’invito è stato raccolto e per questo siamo ancora più entusiasti e convinti che se i giovani hanno la possibilità di scommettere nel proprio futuro non si tirano indietro. D’altronde Autonomamente sin dall’inizio è stato concepito come un progetto rivolto a chi non vuole stare con le mani in mano, ed è pronto a rischiare in prima persona pur di inserirsi nel mondo del lavoro.

A dare man forte ai giovani che si sono iscritti agli Start Up ci hanno pensato i relatori, invitati a portare una testimonianza di come hanno fatto impresa e della tenacia che ci vuole per non fermarsi al primo ostacolo. Gli Start Up hanno visto l’alternarsi di momenti d’aula a momenti pratici, in cui i partecipanti hanno avuto modo di elaborare la propria idea d’impresa, stilando un business plan, in cui mettere in evidenza i punti di forza e quelli di debolezza che possano favorire o ostacolare la sostenibilità del proprio progetto.

A conclusione degli Start Up, i giovani, singolarmente o in team, hanno presentato in plenaria il frutto del lavoro. Quest’ultimo momento ha dato loro modo di spiegare il valore imprenditoriale del progetto e di contestualizzarlo nel territorio di riferimento. I settori sono stati i più vari, indice del fatto che la fase di animazione territoriale è servita a raggiungere più categorie di giovani, laureati ma anche giovani con titoli professionali legati ai servizi alla persona e all’artigianato. C’è stato chi all’insegna della sostenibilità ambientale ha proposto il bike sharing o l’orto urbano, chi partendo dalle conoscenze informatiche ha pensato di elaborare una piattaforma web per promuovere le aziende del territorio, altri che puntavano sul turismo monumentale mediante una card che mettesse in rete i diversi comuni, e chi si è concentrato sui servizi a domicilio. Un ampio ventaglio di idee, che adesso avranno modo di crescere all’interno degli incubatori d’impresa, dove assistiti dagli operatori i giovani saranno accompagnati fino alla possibilità di vedere finanziato il proprio progetto. Autonomamente infatti pensa anche a sostenere i giovani utilizzando il Microcredito, come strumento che garantisce l’accesso al credito anche a chi non è bancabile.

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