Un laboratorio teatrale sulla bellezza nel quartiere Tamburi

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Parte l’atteso laboratorio del teatro “A Tamburi Battenti” rivolto a 16 residenti del quartiere che parteciperanno alla messa in scena di uno spettacolo rappresentativo dei Tamburi che verrà promosso  con l’obiettivo di rivalutare il quartiere e di favorire una nuova visione della città.

Un capovolgimento di prospettiva, quello del progetto omonimo A Tamburi Battenti, sostenuto dalla Fondazione con il Sud, Bando Ambiente è Sviluppo, in seno al quale viene sviluppato il laboratorio.

 Un partenariato prezioso nato in  collaborazione con la Cooperativa Sociale “Spazi Nuovi”, ente gestore della Comunità di Riabilitazione e Assistenza Psichiatrica (CRAP) presente da anni nel quartiere Tamburi e del Centro Diurno “Basaglia” struttura semi-residenziale di riabilitazione psichiatrica, e che fornirà la regia e la partecipazione di alcuni utenti. La Cooperativa Sociale “Spazi Nuovi” opera da anni  nel campo del disagio psichico sviluppando competenze specifiche nella progettazione e gestione diretta di strutture residenziali e semi-residenziali con lo scopo di ristabilire il valore sociale della persona e di realizzare servizi integrati. Da sempre la Cooperativa ha attribuito all’esperienza teatrale una grande valenza terapeutico-riabilitativa, realizzando significative esperienze di integrazione sociale, grazie anche alla preziosa  professionalità dell’artista Venere Rotelli che, da sempre, collabora con la Cooperativa per la realizzazione di rappresentazioni teatrali. Nel corso degli anni, diversi sono stati gli spettacoli teatrali promossi tra i quali “Io ricordo”, “Uno strano viaggio” e la realizzazione a luglio u.s. di un cortometraggio “Classe Epistula” .  

Oltre al laboratorio, tanti altri interventi sono stati già messi in campo nell’ambito del progetto A Tamburi Battenti: dalla ristrutturazione del teatro omonimo, presso la Parrocchia San Francesco De Geronimo all’attivazione di una falegnameria e di una sartoria sociale, l’avvio di una eco-orchestra presso l’IC Vico- De Carolis, l’accoglienza delle famiglie presso il gazebo solidale per l’ orientamento alla formazione e al lavoro e azioni di coinvolgimento della comunità.

 

 

Soggetto capofila del progetto Confraternita Maria SS.ma della Scala (CaritasDiocesana) in partenariato con Nessuno Escluso Onlus, IC Vico De Carolis, Marco Motolese, Solirunners, Caritas Christi, Learning Cities, Sant’Antonio.

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