Comunicazione sociale e cuore

“Allora Presidentessa mi raccomando cerca di essere presente al Convegno dell’Ordine degli Avvocati, è importante continuare a promuovere SVOLTARE…. “

Franca annuisce ma non mi ascolta, è distratta, come mai?

Franca Dente,

Presidente Associazione Impegno Donna, ex Presidente dell’ordine degli Assistenti Sociali, Responsabile del CAV di Ambito San Marco in Lamis, Responsabile del CAV  Telefono Donna, nonna affettuosissima e donna coraggiosa, sempre attenta e di polso.

Proviamo con la coordinatrice: “ Scusa ma ci sarà qualcuno a correggere la bozza dell’articolo di Sabato?”

Francesca Vecera, segretaria e tesoriera dell’Associazione Impegno Donna, coordinatrice del Centro Antiviolenza Telefono Donna dal 2008; coordinatrice del Centro Antiviolenza Da Donna a Donna , mamma di tre monelli di cui l’ultimo di pochi mesi in affido, pedagogista, educatrice, formatrice, mi dice : “Lilli, aspetta un attimo siamo in emergenza, c’è una donna spaventata, maltrattata, umiliata e  cosa può fare? Ci ha contattato e noi ci siamo sempre a qualunque ora... Prova a parlare con Laura, Roberta, Alberta …” Ma le ho già perse tutte, ognuna è tornata a fare il suo lavoro di volontaria preparata, veloce competente, inarrestabile.

E’ complicato lavorare con queste donne straordinarie, è complicato seguirle e riuscire ad interrompere il loro flusso di attività, cura e protezione. E’ complicato per una che come me non si occupa di violenza sulle donne, vedere come riescono a trasformarsi da splendide e sorridenti amiche volontarie in guerriere, combattenti e scudo per le donne che ne hanno bisogno. E’ incredibile osservare il loro coraggio e la loro perfetta consapevolezza sul da farsi.

Tutto parte da una telefonata, da una richiesta che trasforma le volontarie di Impegno Donna in operatrici del CAV.

Al telefono non chiedono tante cose, perché sanno ciò che può succedere dall’altra parte del cavo.

“Dimmi il tuo nome, sei in pericolo adesso, ci vediamo subito…”

Valutano ogni chiamata con attenzione, coinvolgono le volontarie legali, le volontarie psicologhe, hanno in associazione tutte le competenze necessarie.

“Franca – chiedo – ma non hai paura?”

“Ho paura di non fare in tempo, è per questo che progettiamo tanto e sperimentiamo tanto. Serve una rete efficace ed efficiente, serve la Polizia di Stato formata a riconoscere i campanelli d’allarme, serve programmare, velocizzare, essere costanti e coerenti, avere linee guida comuni con tutti. La nostra Associazione ha dato aiuto e sostegno a oltre 5000 donne sino ad oggi e ha da tempo investito sul trattamento, sul contrasto e sulla prevenzione della violenza contro donne e minori seguendo i dettami della Convenzione di Istanbul. Ma si può e si deve sempre fare meglio”

Le guardo lavorare, donne, madri, amiche volontarie e mi sento pervasa da una combinazione di coraggio, di ottimismo, di amore per la vita che passa dai loro sorrisi e diffonde bellezza. “ Lilli – dice Francesca – un minuto e ti do l’ok per l’articolo…”

Io annuisco falsamente infastidita ma non perché sono qui da un’ora e non mi danno retta, ma perché di donne come queste straordinarie volontarie di Impegno Donna ce ne sono troppo poche.

 

Orgogliosa responsabile comunicazione Progetto SVOLTARE

Lilli Antonacci

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