Rimboccarsi le maniche

di

"Quando la sorte t'è contraria e mancato t'è il successo smetti di far castelli in aria e va a piangere sul..."

Rimboccarsi le maniche, sta accedendo a Battipaglia, in provincia di Salerno.

Un bene confiscato si sta trasformando in un luogo dinamico, di incontro e di servizi per tutta la comunità.

Un supermercato esattamente come tutti gli altri all’apparenza ma, come avviene nei fumetti con i supereroi dalla doppia identità, il Social Market non è solo un super-mercato.

Infatti qui, nel quartiere Belvedere, il Social Market pone letteralmente le sue fondamenta su un’idea di economia circolare, etica e legale. Questa idea si rivolge all’esterno, per riconsegnare lo spazio alla città e anche al proprio “interno”: i prodotti, le attività e il personale coinvolto fanno parte di un percorso globale di valorizzazione delle eccellenze e delle potenzialità sopite del territorio. 

Fa parte di questo percorso la nascita della Cooperativa Orior, i cui soci sono valorose e valide persone di Battipaglia che ancora non avevano avuto la possibilità di esprimere al meglio le loro competenze ed esperienze professionali. Hanno deciso di lanciarsi in questa impresa. Hanno deciso di rimboccarsi le maniche. Hanno deciso di farlo dedicandosi ad un progetto in grado di mantenere assieme sostenibilità economica e le relazioni nella comunità.

Questa impresa di donne e uomini in una cittadina di provincia del Sud, meritava di essere raccontata come quella dei super eroi!

Fare un fumetto è sembrata la scelta migliore. La cosa è finita tra le mani dell’autore Context_notfound che poi l’ha fatto veramente.

 

Nota 1: Intervista di Fanpage a Carlo Borgomeo sui beni confiscati

Nota 2: La mitica scena di Frankenstein Junior 

Nota 3: La pagina Facebook del Social Market (piacetela)

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