Chiuso lo Screening Days alla Provincia di Cosenza, oltre 1400 esami effettuati

1E’ stato il Salone degli Stemmi della Provincia di Cosenza, in Piazza XV Marzo, ad accogliere il convegno finale per la presentazione dei risultati del progetto Screening Days. Alla manifestazione conclusiva sono intervenuti gran parte dei protagonisti e tutti hanno preso la parola, dinanzi al consigliere provinciale Francesco Gervasi, in rappresentanza del presidente delle Provincia di Cosenza, per testimoniare la grande soddisfazione che hanno avuto nel parteciparvi e sottolineare l’esigenza, viva e presente, che progetti del genere possano essere sostenuti ancora. Fondamentale risulta tenere bene informati i cittadini sull’importanza della prevenzione sanitaria e sull’obbligo morale della donazione degli organi. Solo così si possono debellare le malattie cardiovascolari od oncologiche. Grazie a questo progetto infatti alcuni cittadini sono venuti a conoscenza di alcune problematiche di salute e sono potuti intervenire per tempo. Così i dirigenti delle associazioni partner e delle associazioni che hanno deciso di collaborare in itinere: il presidente della Nuova Croce Azzurra Cosenza, Katia Chiappetta, il presidente della LILT Cosenza, dott. Gianfranco Filippelli, il presidente della Croce verde Silana, dott. Giovanni Tricarico, Rosaria Fiore per l’Aspa Acri, Avas Spezzano Sila,e organizzazioni che hanno collaborato alla buona riuscita del progetto in itinere e senza cassa: il presidente dell’Atc (Associazione Tumori Calabria S. Marco Argentano), Prof. Gabriele Talarico, e poi ANPAS, UIC Cosenza e IAPB, Asit, Asi (Associazione Sociologi Italiani), A, Centro Regionale Trapianti Federica Monteleone di Reggio Calabria. A presentare i più che soddisfacenti risultati, andati ben oltre le aspettative e a ringraziare la Fondazione CON IL SUD che ha permesso tutto ciò con il suo sostegno, il dott. Davide Franceschiello, direttore del progetto. Presentate svariate slide attraverso le quali sono stati snocciolati, uno ad uno, i risultati ottenuti: 152 GRAFICOmammografie; 151 visite oculistiche; 41 pletismografie; 210 Ecg; 187 esami ematochimici; 225 esami di glicemia, saturazione, pressione arteriosa, frequenza cardiaca; 150 Ecoseno, 150 ecotiroide; 150 visite dermatologiche, per un totale di 1.416 esami, ben oltre i 1.200 previsti in sede di progettazione. Coinvolta buona parte della provincia di Cosenza, per la precisione sono stai effettuati: 293 test nel comune di Cerisano; 266 in quello di Spezzano della Sila; 133 in quello di S. Marco Argentano; 170 a S. Giovanni in Fiore; 167 ad Acri e 387 a Rende. Poi, come da progetto altri 4 incontri nelle scuole: premio letterario Vicchio a S. Marco Argentano, all’IPSSS di Cosenza, al Da Vinci di S. Giovanni in Fiore, al Lucrezia della Valle Cosenza, con oltre 700 studenti informati sulla prevenzione sanitaria e donazione degli organi. Sono stati realizzati 2 corsi di formazione per i volontari della associazioni partner del progetto: uno di primo soccorso ed un altro di prevenzione sanitaria. E ancora: 4 convegni ed 1 workshop: su “Stili di vita ed inquinamento”; “Prevenzione oncologica e donazione degli organi, attualità  e prospettive future”;  “Volontariato, una risorsa da scoprire. Come ottimizzarne il rendimento all’interno dei progetti” e il convegno di presentazione ufficiale del progetto e il convegno finale con la presentazione dei risultati dello stesso. Oltre 60 mila persone coinvolte, tra tappe in piazza, incontri nelle scuole e nei convegni, raggiunte mediante programmi televisivi e spot promozionali. Utilizzati diversi mezzi e svariate attrezzature:  ben sei  autoambulanze, un’auto medica, e tre pulmini (della LILT per le mammografie, dell’IAPB per le visite oculistiche, dell’AVAS per le dimostrazioni video), un tendone per i prelievi e test ematochimici e tre gazebo per le operazioni di prenotazione e gestione dei flussi di pazienti, attività promozionale per la donazione degli organi, modelli anatomici per le dimostrazioni di primo soccorso. A seguire hanno preso la parola i medici che hanno reso possibile effettuare 0tutta la grande mole di lavoro in test di screening sanitario: lo stesso Gianfranco Filippelli Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica del P.O. di Paola; la dott.ssa Rosa Talarico – Dir. Unità  operativa di Oncologia Medica del P.O di Paola, dott.ssa Lorella Garofalo, dietologa LILIT, il dott. Salamanca, radiologo della LILT, docente per il corso di formazione dei volontari e relatrice negli incontri nelle scuole, il dott. Francesco Gallicchio, cardiologo dell’ASP e la dott.ssa  Fiorenza Cosenza, oculista dello IAPB, l’avvocato Michelangelo Russo. Non presenti per impegni di lavoro, ma altrettanto fondamentali per il buon esito del progetto sono stati la dott.ssa Rita Roberti, Dirigente medico UO Nefrologia e dialisi ASP Cosenza; Maria Vigna Dirigente medico Anestesia e Rianimazione PO Annunziata di Cosenza; Annalisa Mancuso Biologa Banca Occhi Cosenza che hanno portato avanti l’informazione, preziosa, sulla cultura della donazione degli organi e poi ancora la dott.ssa Rosaria Mazza, nefrologa LILT, l’ex primario del reparto di Oculistica dell’Ospedale dell’Annunziata di Cs, Aurelio ScrivanoGiorgio Clarizio Dirigente Scolastico IPSSS Leonardo Da Vinci, Marisa Veltri, DS del Liceo Candela di S. Marco, Giovanni Tiano, dirigente scolastico Istituto Da Vinci di S. Giovanni in Fiore, Loredana Giannicola, dirigente scolastico Istituto Lucrezia della Valle di Cosenza, e ancora i dott. Franco Romano, Francesco Carbone, Anna  Sposato,  e il dott. Antonio Latella(presidente ASI), il dott. Giuseppe Simone Bitonti, responsabile dell’Ufficio Igiene e Prevenzione del Distretto Sanitario di S. Giovanni in  Fiore. Intervenuto anche un volontario in rappresentanza degli oltre 30 coinvolti e dirigenti delle associazioni: Anna Belsito, Salvatore Ruffolo, Isabella Naccarato, Pasquale Ronchi, Cesare Barca, Kevin Garofalo, Maurizio Garotti, Emanuela Barone e tanti altri. Numerosi anche i gadget distribuiti: circa 4 mila opuscoli informativi sulla prevenzione sanitaria, donazione degli organi e self care distribuiti alle scolaresche e nelle piazze sedi degli screening. 200  magliette promozionali del progetto, 250 cappellini 32 felpe, 40 polo, centinaia di spille e penne. Il convegno si è concluso con un ricevimento a base di prodotti locali in un ristorante della zona.

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