Le operatrici del progetto S.A.L.V.A.

Uno sportello di orientamento al lavoro, consulenza psicologia e legale per le donne che hanno subito violenza ma anche laboratori di animazione e giochi per i loro piccoli e per altri bambini vittima di “violenza assistita”. Sono queste le finalità del progetto Salva (Sostegno alle azioni di lotta contro la violenza per l’Automomia), che avrà la durata di 36 mesi e prenderà il via a settembre. L’azione è finanziata dalla Fondazione Con il Sud e promosso da una rete di associazioni del territorio della Terza Municipalità del Comune di Napoli, con il quartiere generale alla Casa di Tonia, la struttura di accoglienza, in cui si svolgerà buona parte delle attività. Le donne saranno prese in carico e seguite, nel loro percorso di uscita dalla violenza, da personale esperto che le guiderà non solo sotto il profilo legale e psicologico, ma anche attraverso la valorizzazione delle proprie competenze. Attraverso 9 tirocini formativi, il progetto fornirà un aiuto concreto alle donne, in modo tale da potersi rimettere seriamente in gioco, dopo un evento traumatico come una violenza, e aprire così un’opportunità reale di aprirsi una strada nella ricerca di un lavoro. I tirocini saranno retribuiti e avranno una durata di sei mesi. Inoltre, come ulteriore sostegno al percorso, ci saranno 6 borse alloggio, per chi avesse bisogno di un sostegno (verrà pagato loro il canone di locazione) che potrà essere garantito fino a 12 mesi.

Il Centro Dafne (partner del progetto) potenzierà lo sportello psicologico per le donne vittima di violenza, già attivo presso l’ospedale Cardarelli. Un altro importante asse del progetto, consiste in una campagna di sensibilizzazione che avrà luogo in 10 scuole di ogni ordine e grado della Terza e della Quarta Municipalità. Salva non è rivolto solo alle donne, ma anche ai bambini che, in famiglia, abbiano assistito ad atti di violenza o maltrattamenti. Per loro è previsto un laboratorio di animazione e ludo pedagogia, in particolare per i bambini che abbiano, in qualche modo, assistito a maltrattamenti o ad atti di violenza perpetrati in famiglia; al contempo, verranno realizzati percorsi di sostegno alla genitorialità.

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