Casa di Toti: presentata la tesi di Chiara Santoro

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E’ una emozione incredibile potervi fare conoscere il lavoro svolto in modo mirabile da Chiara Santoro. Per noi è qualcosa di unico, che ci spinge a fare sempre meglio e sempre di più per i nostri ragazzi.

Per dare a Chiara l’importanza che merita, le abbiamo chiesto di presentare essa stessa il suo lavoro e vi proponiamo qui quanto da lei descritto. Noi invece per Chiara abbiamo solo tre parole GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!

 

La mia tesi rappresenta quasi la biografia di un sogno, anche se è triste parlare di sogno quando si tratta di far valere undiritto, a maggior ragione se si tratta dei diritti di una persona disabile, che vuole e deve essere parte integrante della società. Il sogno in questo caso è la realizzazione della Casa di Toti, un sogno nel vero senso della parola, fatto dalla signora Muni, mamma di Toti, ragazzo autistico, in una notte di settembre del 2014, lei vede accanto alla sua dimora di famiglia, situata nella campagna modicana, una casa moderna e luminosa con un tetto di vetro, dal quale si vedono i volti di ragazzi sorridenti. Appena sveglia Muni prende appunti e inizia la sua sfida: trasformare quel sogno in una realtà. Adesso la struttura è pronta per essere aperta al pubblico. La casa di Toti è un progetto di inclusione sociale, il primo albergo solidale in Sicilia, dove ragazzi con disabilità vivranno e lavoreranno. L’auspicio è che la casa di Toti diventi un esempio di inclusione sociale da poter imitare. Certamente non è una cosa semplice ma per un mondo migliore serve anche un pizzico di utopia.

 

Per vedere la discussione della tesi: https://www.facebook.com/1812859928/videos/10214839444378989/

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