STRATEGIE APPLICATIVE NEL LAVORO DI SQUADRA, IL SETTIMO INCONTRO FORMATIVO

Continuano gli appuntamenti con i seminari formativi “Strumenti e metodologie per il lavoro integrato degli operatori territoriali degli ambiti sociali A02 e A04 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere”, azione prevista dal progetto Be Help-is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato da Fondazione con il Sud nel bando Donne 2017, volto rafforzare la rete antiviolenza presente sul territorio.

Lunedì 10 giugno, presso il centro sociale P. Campanello a Torrette di Mercogliano, dalle 15 alle 20 si terrà il settimo dei dodici incontri rivolti agli operatori che si occupano di sostenere e aiutare le donne vittime di violenza e i loro figli. L’obiettivo è quello di adottare procedure omogenee su tutto il territorio, potenziando le forme di assistenza, rafforzando i servizi e garantendo la formazione di tutte le professionalità.

Nel prossimo seminario dal titolo “Diffusione della buona prassi operativa e procedure attive del protocollo di rete”, si parlerà nello specifico della capacità di individuare e attuare strategie pratiche applicative nell’efficienza dell’equipe di lavoro e nel lavoro di rete, procedendo verso l’individuazione delle risorse dei singoli e del gruppo al fine di ottenere un’integrazione funzionale del lavoro di squadra.

Saranno le dottoresse Mariangela Fimiani e Roberta Rotundo ad effettuare la lezione circolare che prevede, come negli altri appuntamenti che termineranno il prossimo dicembre, simulazioni d’aula, esercitazioni e discussioni di gruppo e brain storming.

QUINTO SEMINARIO BE HELP-IS, COMUNICAZIONE EFFICACE E STRATEGIE RELAZIONALI

Si terrà lunedì 15 aprile, presso il centro sociale P. Campanello a Torrette di Mercogliano, il quinto seminario formativo del ciclo di incontri “Strumenti e metodologie per il lavoro integrato degli operatori territoriali degli ambiti sociali A02 e A04 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere”, azione prevista dal progetto Be Help-is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del bando Donne 2017.

Nel percorso formativo a carattere teorico applicativo rivolto a chi opera nel campo delle politiche di contrasto alla violenza, vengono fornite informazioni fondamentali riguardo al fenomeno e indicatori utili per rilevarlo e verificarne la gravità. Nel quinto dei dodici incontri che termineranno a dicembre 2019, i dottori Eugenio Di Florio e Antonia Marcello illustreranno ai partecipanti il Protocollo procedurale strategicamente orientato al fabbisogno del territorio, con particolare attenzione al ruolo del professionista in relazione alla comunicazione efficace e alle strategie relazionali.

I contenuti verranno forniti ai presenti attraverso una lezione circolare durante la quale sono previsti simulazioni d’aula, brain-storming, esercitazioni e discussioni di gruppo, al fine di migliorare le capacità di interazione con il gruppo di lavoro e la predisposizione alla condivisione di idee e obiettivi comuni.

L’obiettivo generale del ciclo di seminari è quello di garantire alle vittime di violenza una risposta globale e non frammentata, lavorando ad un protocollo comune con la sinergia e la collaborazione dei diversi attori territoriali della rete antiviolenza.

TERZO SEMINARIO BE-HELP IS, IL LAVORO DI SQUADRA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

Si terrà lunedì 18 febbraio il terzo incontro del ciclo di seminari “Strumenti e metodologie per il lavoro integrato degli operatori territoriali degli ambiti sociali A02 e A04 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere”, azione prevista dal progetto Be Help-Is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del bando donne 2017.

Durante le 5 ore del corso che si terrà presso il centro sociale “P. Campanello” a Torrette di Mercogliano, i docenti Eugenio Di Florio e Antonia Marcello forniranno contenuti sulle metodologie di intervento e le prassi operative e procedurali nel lavoro in rete degli operatori che prestano sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli.

Le competenze riguarderanno la capacità d’analisi del processo di interazione nella definizione di obiettivi comuni, al fine di creare reti comunicative e rendere quanto più efficace il lavoro di squadra, approfondendo tematiche riguardanti la struttura e il funzionamento dei gruppi di lavoro. Il terzo dei dodici incontri si svolgerà dalle 15 alle 20 con simulazioni, attività di gruppo e brainstorming.

LAVORO DI RETE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE, IL SECONDO SEMINARIO BE HELP-IS

Si terrà lunedì 28 gennaio il secondo incontro del ciclo di seminari “Strumenti e metodologie per il lavoro integrato degli operatori territoriali degli ambiti sociali A02 e A04 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere”, organizzato nell’ambito del progetto Be Help-Is promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato da Fondazione con il Sud, al fine di creare sul territorio una rete interistituzionale contro la violenza di genere.

Nel secondo appuntamento, “Analisi dei bisogni nel lavoro di rete”, con il dottor Eugenio Florio e la dottoressa Antonia Marcello, i partecipanti misureranno le capacità d’analisi delle proprie risorse e limiti all’interno dell’equipe lavorativa, attraverso simulazioni e attività di gruppo.

Gli incontri hanno come obiettivi la condivisione di linee e procedure omogenee su tutto il territorio, armonizzando metodologie e risposte ai bisogni intercettati, il potenziamento dell’assistenza e del sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli e la formazione di tutte le professionalità che entrano in contatto con loro, attraverso lo sviluppo di competenze comunicative e interpersonali efficaci e orientate al lavoro di rete.

Il secondo dei 12 incontri formativi previsti dal progetto si terrà presso il centro sociale P. Campanello, a Torrette di Mercogliano, dalle ore 15 alle 20.

IL PROGETTO BE HELP-IS DI AVELLINO IN RETE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

I referenti dei progetti finanziati dalla Fondazione con il Sud per il Bando Donne, tra cui Be Help-Is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino, si sono incontrati questa mattina, nella sala Vasari del complesso monumentale della Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, in piazza Monteoliveto a Napoli.

“In rete contro la violenza di genere”. Occasione di confronto sulle iniziative che i progetti intendono portare avanti a sostegno delle vittime di violenza. “Importante far incontrare gli operatori e fare in modo che si mettano in rete – ha introdotto Giovanpaolo Gaudino, presidente Confcooperative Federsolidarietà Campania -. L’idea è quella di cominciare a ragionare insieme e avere una relazione continua con la regione Campania”. Per Antonio Borea, presidente Confcooperative Campania, “bisogna puntare alla continuità per non sprecare occasioni e investire sempre di più sulle tematiche legate alla violenza di genere”.

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Oltre alle testimonianze delle cooperative che operano a favore delle donne, Katia Pafundi ha presentato S.A.R.A., Sostegno Antiviolenza Rete Attiva, e Giovanni Russo il progetto Un’altra via d’uscita. Per Be Help-Is è intervenuta la referente Antonella Tomasetta “l’obiettivo principale è quello di creare una rete antiviolenza partendo dal territorio, gli ambiti sociali A02 e A04, dove sono presenti i 2 centri antiviolenza di Mercogliano e Avellino, quest’ultimo interrotto dal comune e gestito da noi gratuitamente per non interrompere il percorso iniziato dalle donne. Per questo abbiamo cercato fondi alternativi”. Be Help-Is è partito lo scorso aprile e avrà una durata di 2 anni. Dalla formazione degli operatori alla guida dei servizi per le donne, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali, “attraverso un protocollo operativo che proporremo anche alla Prefettura di Avellino per agire in sinergia – ha specificato Tomasetta. Seguiranno, per le donne, l’orientamento formativo e l’erogazione di 10 borse lavoro, e il sostegno ai minori vittime di violenza assistita. L’ultima parte è dedicata, invece, alla sensibilizzazione nelle scuole, attraverso una collaborazione con i docenti “affinché siano abilitati a una nuova didattica volta al superamento degli stereotipi di genere”, ha concluso.

Marco Imperiale, direttore di Fondazione con il Sud: “In Italia negli ultimi 10 anni sono state uccise circa 1800 donne, di cui il 75% dal partner. Dato allarmante che ha fatto nascere il Bando Donne. 170 idee progettuali molto valide, che abbiamo dovuto selezionare solo perché le risorse sono scarse. Cercando di far emergere lavori innovativi che presentano azioni di prevenzione”.

A chiudere il dibattito gli interventi del direttore generale delle Politiche Sociali della Regione Campania, Fortunata Caragliano che ha dato piena disponibilità a lavorare con la Fondazione, e dell’assessore alle Pari Opportunità, Chiara Marciani: “vedo passione e impegno da parte degli operatori sul tema della violenza sulle donne. La Regione sta mettendo a disposizione tante risorse. È importante una sinergia per semplificare il lavoro che già facciamo. Ed è importante lavorare sulle giovani generazioni”.

I RISULTATI DEL QUESTIONARIO DI RILEVAMENTO DEL FABBISOGNO FORMATIVO

Per migliorare gli interventi di aiuto alla donna vittima di violenza di genere, quali tematiche bisognerebbe approfondire per promuovere un percorso rispondente ai bisogni formativi degli operatori che si occupano di tale problematica?“. Questa la domanda posta ai referenti dei servizi che a diverso titolo si occupano del superamento della condizione di violenza della donna. Gli ambiti interessati dalla rilevazione, tramite questionario, delle esperienze e del fabbisogno formativo degli operatori sociali, previsto nella prima parte del progetto BE HELP-IS, sono l’A02 e l’A04 della provincia di Avellino. Gli obiettivi: strutturare un programma formativo mirato per gli operatori e realizzare una Guida dei servizi per le donne, implementando la rete interistituzionale che opera in tale ambito, attraverso prassi da condividere.

L’indagine, curata dalla sociologa della Cooperativa sociale LA GOCCIA di Avellino, Alessandra Pagnotta, ha riguardato operatori di servizi sia pubblici che privati che sostengono la donna vittima di violenza, ai quali è stato somministrato un questionario suddiviso in 3 parti: una sezione descrittiva del servizio, una di rilevamento di progetti e buone prassi e un’ultima sezione di rilevamento del fabbisogno formativo.

23 i servizi censiti, quelli più significativi sul territorio degli ambiti di riferimento. Tra questi, 10 servizi sociali professionali, 8 centri di ascolto caritas/parrocchiali, 3 centri antiviolenza, una casa rifugio e un consultorio familiare. E 27 i referenti di tali servizi che hanno risposto al questionario, in particolare: 13 assistenti sociali, 4 responsabili, 3 coordinatori, 3 operatori, 2 psicologi-psicoterapeuti, un avvocato e un sociologo. Dei 27 operatori, 20 hanno dichiarato di occuparsi di situazioni di violenza, altri 6 hanno dato risposta negativa, sostenendo comunque di essere a conoscenza di situazioni di disagio attraverso informazioni indirette. Un solo operatore ha risposto di non occuparsene.

Al termine del rilevamento del fabbisogno formativo, l’ultima delle tre sezioni del questionario, è risultato che il percorso di formazione per gli operatori, che durerà 60 ore, dovrà riguardare in particolare tematiche relative a metodologie di intervento, all’aumento della capacità di lettura dei segnali di violenza su donne e minori, ai riferimenti legislativi e alle procedure. Oltre che al lavoro in rete, alla violenza assistita e al lavoro di aiuto con l’uomo autore della violenza. L’attenzione sarà rivolta anche ad aumentare la capacità di ascolto della donna e alla gestione emozionale dell’utenza.

BE HELP-IS, AD AVELLINO LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

La cooperativa sociale “La Goccia” di Avellino presenta il progetto “Be-Help is”, approvato e finanziato dalla Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Donne. Giovedì 28 giugno alle ore 10:30 presso il Circolo della Stampa di Avellino, saranno illustrate le fasi del programma che intende costituire una rete interistituzionale antiviolenza nella provincia di Avellino e potenziare i servizi dei centri antiviolenza sulle donne presenti a Mercogliano e Avellino.

Il progetto è rivolto alle circa 100 donne vittime e/o potenziali vittime, alle quali vengono offerti orientamento e accompagnamento lavorativo con 10 borse lavoro in aziende, ai 40 minori testimoni di violenze con il sostegno psicologico, e agli oltre 2000 studenti, docenti e genitori delle scuole che saranno coinvolte negli eventi di sensibilizzazione e formazione per le nuove generazioni.

Interverranno alla presentazione: Rosario Pepe, assistente sociale e presidente della cooperativa “La Goccia” di Avellino; l’avvocato Teresa Mele presidente dell’ambito territoriale sociale A04 comune capofila Avellino, l’avvocato Giacomo Dello Russo presidente dell’ambito territoriale sociale A02 comune capofila Mercogliano, Giusy Pamela Valcalcer psicologa e coordinatrice del centro antiviolenza Ambito A02 Mercogliano e Caterina Sasso sociologa e coordinatrice del centro antiviolenza “Alice e il bianconiglio” di Avellino. Modera il giornalista Antonello Plati.

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