SESTO SEMINARIO BE HELP-IS, IL LAVORO DI AIUTO CON L’UOMO MALTRATTANTE

“Il lavoro di aiuto con l’uomo maltrattante. Gestione emozionale dell’utenza”, questo il titolo del seminario di lunedì 6 maggio, il sesto del ciclo di incontri “Strumenti e metodologie per il lavoro integrato degli operatori territoriali degli ambiti sociali A02 e A04 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere”. Il corso è rivolto agli operatori che lavorano a contatto con le vittime di violenza e si svolge nell’ambito del progetto Be Help-Is, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato da Fondazione con il Sud, con l’obiettivo di rafforzare la rete antiviolenza presente sul territorio.

Il sesto dei dodici incontri che termineranno il prossimo dicembre si terrà presso il centro sociale P. Campanello a Torrette di Mercogliano dalle 15 alle 20. Le dottoresse Gabriella Petrosino e Emilia Avagliano illustreranno ai partecipanti le strategie per la costruzione di una comunicazione efficace e la gestione emotiva della stessa nel contesto lavorativo con l’utenza, attraverso esercitazioni pratiche basate sulla conoscenza del protocollo precedentemente appreso.

I contenuti del seminario saranno forniti, come sempre, con simulazioni d’aula, esercitazioni e discussioni di gruppo, brain-storming e lezione circolare, al fine di continuare il percorso formativo e di confronto, che porterà all’acquisizione di maggiori competenze relazionali e comunicative per chi opera nel campo delle politiche di contrasto alla violenza.

ATTIVO LO SPORTELLO DONNE E LAVORO DEL PROGETTO BE HELP-IS

Dal primo agosto è partito l’allestimento dello sportello donne e lavoro nell’ambito del progetto Be Help-Is contro la violenza di genere, promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e finanziato da Fondazione con il Sud. Aperto a tutte le donne che si trovano in difficoltà, il servizio di orientamento al mondo del lavoro è operativo dalla scorsa settimana ed ha già attirato l’attenzione di tante persone che si sono rivolte ai centri antiviolenza di Mercogliano ed Avellino.

“Ci sono diverse donne che stanno seguendo l’orientamento lavorativo – ha spiegato Antonella Tomasetta, referente del progetto -. Sono stati effettuati i primi colloqui di orientamento, poi passeremo al bilancio delle competenze e all’accompagnamento nel mondo del lavoro, quindi alla ricerca vera e propria di un impiego con la compilazione e l’invio del curriculum vitae alle aziende che ricercano personale. Prenderemo contatti anche con il Centro per l’Impiego e le agenzie interinali, in modo da creare una banca dati per l’incontro tra domanda e offerta. Inoltre, le donne vittime di violenza economica accederanno ad un laboratorio motivazionale con le psicologhe, per riscoprire le proprie competenze, ritrovare la fiducia in se stesse e imparare a superare le paure e le delusioni professionali”.

Lo sportello donne e lavoro è in contatto continuo con i servizi sociali degli ambiti coinvolti, A02 e A04, e con gli enti e le associazioni presenti sul territorio. Con l’obiettivo di essere uno strumento in più da poter utilizzare nelle politiche sociali a favore delle donne prive di reddito. Al termine del percorso, infatti, saranno erogati 10 tirocini formativi con borse lavoro retribuiti in aziende della durata di 6 mesi, per permettere alle donne di costruire il proprio progetto di vita partendo dall’inserimento lavorativo.

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