Ambientalisti contro la discarica «Riapertura? Non è in regola»

Il Nuovo Quotidiano di Puglia |

Dura nota del comitato AttivaLizzano contro l’ipotesi di riattivazione dell’ex sito Vergine

«Non è vero, come si è sempre detto, che la Lutum ha le carte a posto». Studiando le carte a disposizione, è questa la conclusione a cui sono arrivati gli ambientalisti dell’associazione «AttivaLizzano» che si battono contro l’ipotesi di riapertura della discarica ex Vergine situata in località Palombara, isola amministrativa del Comune di Taranto ma a ridosso di Fragagnano, Lizzano, Monteparano, Faggiano e Roccaforzata. Nel corso dell’ultima conferenza dei servizi tenutasi in Provincia convocata nell’ambito dell’iter per il rilascio del Paur (Provvedimento autorizzatorio unico regionale), si fa notare dall’associazione lizzanese, sarebbe emersa una lunga serie di criticità, a partire dalla documentazione prodotta dalla stessa Lutum srl.

«Quelle carte, seppur numerose, non sono per nulla a posto», denuncia l’associazione che ha diffuso un comunicato a firma del presidente, Giovanni Gentile. Uno dei punti più rilevanti su cui gli ambientalisti puntano il dito riguarda l’argilla che dovrebbe costituire la barriera naturale impermeabile sul fondo della discarica, necessaria a impedire la contaminazione del suolo e delle falde.