Desile, una sedia pieghevole in bambù

Una delle ultime tendenze nel campo del design è l’utilizzo del legno nelle sua essenza naturale. Da anni si assiste al consolidarsi del gusto per le venature e le possibilità creative del legno.

 

4_1Il bambù, in questo contesto, ha preso largamente piede e con esso si cercano nuove idee nella produzione industriale, trattandolo come una risorsa locale sia per il presente che per il futuro.

È un materiale eco-sostenibile, infatti, resistente, naturale ed economico, perché gode di una crescita molto più rapida rispetto ad altri alberi: può essere tagliato già dopo i 5 anni di vita e questo lo rende una risorsa facilmente rinnovabile e molto vantaggiosa. I vantaggi derivano anche dalla semplicità di gestione e cura: non richiede, infatti, alcun trattamento specifico. Le fibre di questa pianta sono spesso utilizzate nell’arredo di interni, ma anche d’esterni, se compattate e ricomposte in assi.

I cinesi lo utilizzano da secoli come materiale da costruzione, come fonte di cibo e come prodotto grezzo.

Il Giappone ha una lunga tradizione artigianale altamente qualificata (monozukuri). Alla base dell’eccellenza artigianale del Giappone ci sono l’industria tradizionale, la tecnologia all’avanguardia e lo spirito intraprendente, che non solo è aperto a nuove idee, ma le assimila e le sviluppa.

Esistono molte specie di bambù in base alle zone climatiche in cui si trovano a crescere e ognuna di esse presenta caratteristiche diverse. Gli usi del bambù sono numerosi: viene utilizzato nella medicina cinese, per costruire mobili, nel settore tessile, per la produzione di carta, strumenti musicali, ma anche per il trattamento delle acque, nel settore dei trasporti, nell’architettura del paesaggio. In molte culture il bambù presenta un elevato livello simbolico. Nella cultura cinese, per esempio, il bambù è simbolo di longevità mentre in India rappresenta l’amicizia.

Recentemente molti progettisti e designers hanno iniziato ad apprezzare questo materiale per l’elasticità, resistenza e qualità sostenibili. L’approccio moderno a questo materiale in parte contrasta con il secolare utilizzo dell’artigianato cinese in parte ne sposa la filosofia e tutto ciò che già da secoli i popoli orientali hanno saputo apprezzarne.

 

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Il progetto Desile, una sedia pieghevole disegnata Christian Desile, si concentra sulla natura vivente del bambù – sul modo in cui le fibre diventano più dense avvicinandosi alla superficie, dando elasticità e resistenza alla rottura, e sul fatto che il suo peso specifico è superiore a quello del legno di quercia, rendendolo più resistente.

Desile, quando viene chiusa, ha le geometrie e la leggerezza di un quadro che si può appendere o lasciare appoggiato alla parete come elemento d’arredo dell’ambiente. Un disegno che si trasforma in sedia e viceversa.

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È stata presentata dal suo ideatore nel 2009 al Maison&Objet show di Parigi, dove ha vinto il premio della stampa “Coup de Coeur” e indicato da una giuria di specialisti come l’oggetto più interessante e con maggior attrattiva di quell’anno.

Un progetto ecosostenibile, realizzato in bamboo (per la versione indoor) e in PET riciclato (per la versione outdoor).

Pieghevole sì, ma anche reversibile, opzione che giustifica la versione in bamboo laminato “Bikolor”.

Pratica da aprire e facile da ripiegare, ma soprattutto, caratteristica assolutamente non trascurabile, Desile è ottimizzata per salvare più spazio possibile, tanto che 100 Desile in bamboo piegate coprono una lunghezza di soli 2mt lineari.

Un sistema di sedie utilissimo soprattutto in spazi piccoli dove è necessario ridurre al minimo la superficie occupata dai mobili. Desile è giovane, funzionale e pratica, e si adatta molto bene allo stile di vita contemporaneo, dove ci si sposta velocemente e solo con l’essenziale.

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Scheda tecnica:

Versione INDOOR 100% bamboo

Dimensioni 870 x 540 x 20 mm

Peso 6 kg

Versione OUTDOOR 100% PET riciclato

Dimensioni 870 x 540 x 25 mm

Peso 9 kg

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