Comunicazione sociale e attenzione al territorio: Pazzi per la Radio puntata del 20 giugno

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Prima di iniziare la nostra puntata del sabato una breve riunione fra tutti coloro che proporranno interventi, letture e riflessioni. Ecco il gruppo di lavoro di sabato che procedere alla verifica della scaletta.

 

IMG_4317 In primo piano la Dott.ssa Barbara Ciccarelli

Dott.ssa Barbara Ciccarelli ha  conseguito la laurea magistrale in Scienza della Nutrizione Umana con abilitazione all’Albo dei Biologi, con  formazione post- laurea ospedaliera attraverso le collaborazioni  con il reparto di Nefrologia dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, dove si è occupata di corretta nutrizione in ambito nefrologico dall’età pediatrica all’età senile avanzata, con relativa personalizzazione dei piani nutrizionali. Inoltre ha frequentato il reparto di Diabetologia ed Endocrinologia e l’Istituto Zooprofilattico per l’interesse verso analisi sierologiche e microbiologiche.

Attualmente svolge la funzione di docenza presso l’ Isteform nelle seguenti discipline: Anatomia – Alimentazione- Igiene e Chimica- Cosmetologia e la libera professione come Biologa nutrizionista , per passione verso la scienza degli alimenti come effetto preventivo nei confronti della salute umana.

IMG_4330 La Dott.ssa Angela Aristodemo, psicologa e psicoterapeuta, mentre presenta  il suo intervento dai microfoni di Radio Ciroma. Vi riproponiamo la sua  relazione ” Cibo ed emozione: l’impulso di mangiare è sempre dovuto alla fame?” : Per stare bene con se stessi e mantenersi in forma oltre ad una corretta alimentazione e all’attività fisica, è necessario prendersi cura anche della propria anima. Mangiare non significa soltanto soddisfare la sensazione fisica di fame; l’alimentazione spesso è legata a determinate situazioni emotive e poche persone considerano il cibo solo come mezzo di nutrimento. Attraverso l’allattamento la madre offre al suo bambino nutrimento biologico e nutrimento emotivo. Fin dai tempi antichi il cibo viene utilizzato per festeggiare. I pasti rappresentano punto di riferimento importanti della nostra giornata. Tutti noi abbiamo forti passioni nei confronti degli alimenti che ci piacciono. Non solo, mangiamo per noia, per colmare i vuoti, quando ci sentiamo stressati, per innalzare il tono dell’umore. Un litigio, una delusione, spesso bastano a sentire il bisogno di mangiare anche quando non si ha fame. A volte basta un attacco di rabbia, tristezza, ansia, per scatenare un desiderio irrefrenabile di mettere qualcosa sotto i denti. Mangiare, quindi, non significa semplicemente soddisfare il senso di fame, ma anche soddisfare le proprie emozioni. E’ facile che la fame si confonda con le emozioni e il cibo venga utilizzato per far fronte alle difficoltà della vita o allo stress quotidiano. Mangiare è un modo per anestetizzare i sentimenti (angoscia, depressione, rabbia, noia, ansia, solitudine) che le difficoltà suscitano. E’ una strategia di adattamento alle situazioni problematiche. Spesso si mangia in modo compulsivo perché ci si sente incapaci di affrontare le emozioni. Si mangia anziché dar sfogo al dolore, alla rabbia, alla gioia. Nel momento in cui proviamo un emozione nel nostro corpo succede qualcosa, esso ci invia dei segnali che inducono all’azione. Infatti, la parola “emozione” che deriva dal latino movere (muovere) con l’aggiunta del prefisso e (movimento da) sta a indicare che in ogni emozione c’è una tendenza ad agire. È facile che la fame si confonda con le emozioni e il cibo venga utilizzato per far fronte alle difficoltà della vita o allo stress quotidiano. Quando una persona non riesce a soddisfare un bisogno si sente frustrata in quanto si frappone un ostacolo fra il suo desiderio e l’oggetto ambito. Le risposte comportamentali, in questo caso, possono essere di: Aggressione, ripiegamento o passività, fissazione,compromesso. Il cibo può rappresentare una risposta di compromesso o compensazione quando i bisogni reali non vengono soddisfatti. Le complicazioni insorgono quando le abitudini alimentari collegate a determinati stati d’animo non sono consapevoli e mettono a rischio il benessere di una persona causando, ad esempio, aumento del peso. Uno strumento per esaminare quella che possiamo definire “fame nervosa” è il diario di automonitoraggio emotivo. Esso ci permette di analizzare tutte le situazioni in cui il nostro comportamento è stato inefficace. Questo strumento ci da la possibilità di metterci in contatto con il nostro bisogno autentico. Inoltre permette di farci trovare soluzioni coerenti ai nostri problemi attraverso l’allineamento fra ciò che pensiamo e ciò che proviamo. La compilazione di un diario strutturato permette di acquisire una maggiore competenza emotiva. Alcune persone hanno difficoltà nel comprendere la differenza tra ciò che pensano e ciò che sentono, altri sono incapaci di identificare le singole emozioni. Ogni nostra azione è preceduta da pensieri ed emozioni che ne sono il motore, una maggiore consapevolezza emotiva consente un miglior controllo delle nostre azioni. Capire se si mangia per soddisfare un’emozione è il primo passo verso la consapevolezza. Comprendere le ragioni per le quali si mangia troppo, affrontarle e trovare soluzioni pratiche servirà non solo a correggere le cattive abitudini alimentari e a perdere peso , ma anche a ritrovare lo stato di benessere psicologico attraverso il quale l’individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive ed emozionali mettendo in atto comportamenti consapevoli. In tal modo la persona non è più a disagio, al contrario, è capace di adattarsi costruttivamente alle condizioni esterne e a risolvere i conflitti interni. La scelta consapevole rende la persona libera. Non più schiavi del corpo; ma dare al corpo la giusta attenzione aiuta a ritrovare l’equilibrio e il benessere.

IMG_4327 Il terzo intervento sull’alimentazione è stato proposto dalla Dott.ssa Francesca Germano. Biologa  Nutrizionista con laurea Specialistica  in Scienza della Nutrizione umana,  abilitata alla professione di Nutrizionista e  iscritta all’albo dei Biologi Nutrizionisti. Specializzata in nutrizione nei pazienti diabetici, tirocinante in ambulatorio di diabetologia. Volontaria-Nutrizionista all’associazione ADAC, Associazione dei  Disturbi Alimentari Cosenza.

IMG_4347 Nell’ultimo intervento si è continuato a parlare di alimentazione e la riflessione, con Gerardo e Gabriella, è stata puntata sull’intervista del famoso oncologo Dott. Umberto Veronesi, ed in particolare sulla sua affermazione dove ritiene necessario che l’umanità diventi vegetariana.

IMG_4328IMG_4349 La doppia regia che propone sempre musica alternativa, a volte vintage, a volte ultra contemporanea! Gabriella e Gian Marco.

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