Over 65, nè fragili nè vulnerabili. Il seminario Anteas sulla prevenzione di truffe e raggiri ti spiega come fare.

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In un’atmosfera colorata e vivace, si è svolto nel pomeriggio del 22 gennaio 2018 il seminario sulla prevenzione e sensibilizzazione alle truffe e ai raggiri,  rivolto agli over 65.

L’incontro, organizzato dall’Anteas Cosenza nell’ambito del progetto “Sicurezza come Bene Comune” è stato realizzato presso il Centro Anziani di Via Popilia a Cosenza. Presenti al tavolo dei relatori il Presidente dell’Anteas Cosenza, Benito Rocca, il presidente del centro Anziani di via Popilia Ottavio Putero e il ViceQuestore Raffaele De Marco. Quello di ieri è stato il nono incontro realizzato dall’associazione Anteas Cosenza, capofila progetto e dalle altre 5 odv ad essa collegate e operanti sul territorio. Anche in questa occasione la sala del Centro era gremita di persone che hanno seguito, con grande interesse e partecipazione, l’evento.

Il dibattito ha visto la partecipazione della Responsabile di Progetto Gabriella Dragani e il Responsabile della comunicazione Alessandro Martire.

 

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Il folto pubblico del Centro Anziani

Il folto pubblico del Centro Anziani

Dopo il saluto dei relatori, moderati dal Responsabile della Comunicazione, è stato distribuito il vademecum output del progetto. Seguendo l’ordine di composizione proprio del vademecum sono stati illustrati alla platea, i comportamenti delittuosi tenuti dai truffatori, sono stati indicati i metodi per poterli individuare e gli accorgimenti da adottare nel caso in cui si resti vittime di tali reati. Al riguardo sono stati proiettati i filmati realizzati dalla Polizia di Stato, video in cui si raccontano di storie vere accadute a soggetti vulnerabili e altri  in cui sono state rappresentate le truffe più comuni compiute ai danni delle persone anziane.

Il Presidente Anteas Cosenza Benito Rocca
Il Presidente Anteas Cosenza Benito Rocca

Il dibattito è stato particolarmente articolato e vivace quando è stato trattato l’argomento delle truffe telefoniche. Infatti diverse persone hanno raccontato le esperienze personali o di propri parenti che hanno subito truffe o tentativi di truffa a mezzo telefono che è sentita come la tipologia meno tollerata dai partecipanti.

Il Vice Questore Raffaele De Marco
Il Vice Questore Raffaele De Marco

Il ViceQuestore, Raffaele De Marco, ha espresso plauso per un progetto che si inserisce nel solco delle attività di prevenzione delle Forze dell’Ordine e che le energie di entrambi gli organismi sono ottimizzate per una collaborazione che rafforza il tema del progetto e condivide le competenze, un virtuoso meccanismo che genera valore.

Il Presidente del Centro Sociale Anziani di via Popilia Cosenza, Ottavio Putera
Il Presidente del Centro Sociale Anziani di via Popilia Cosenza, Ottavio Putera

Il presidente del Centro Anziani di via Popilia Ottavio Putero, ha invitato gli astanti a cogliere i contenuti e le modalità attraverso le quali si sviluppa il senso di condivisione del cittadino con la realtà urbana nella quale egli vive costituisce oggi più che mai un requisito fondamentale e di partecipare sempre in modo nutrito a eventi come i seminari del progetto per non essere impreparati in un caso reale.

La distribuzione dei vademecum da parte dei volontari Anteas
    La distribuzione dei vademecum da parte dei volontari Anteas

 

La preparazione del catering da parte delle volontarie Anteas Cosenza
La preparazione del catering da parte delle volontarie Anteas Cosenza

Il Presidente dell’Anteas Cosenza, Benito Rocca, si è dichiarato soddisfatto della presenza numerosa di anziani e di anziane che hanno attivamente partecipato al seminario e che hanno espresso, anche in maniera vivace e colorita, la volontà di non sentirsi vulnerabili, hanno raccontato storie di tentativi e qualche volta anche di truffe compiute, si sono trovati d’accordo nel concetto di condividere e di denunciare alle Forze dell’Ordine senza sentirsi “fragili”. Il concetto finale è stato “Meglio un falso allarme, che una truffa riuscita!”

La grande soddisfazione dei partecipanti si è manifestata alla fine dell’evento quando tutti i “nonni” hanno  chiesto di fare una foto ricordo con il ViceQuestore e i relatori presenti.

Sono intervenuti n. 74 persone che hanno richiesto copie in più del vademecum per poterlo portare a vicini e parenti impossibilitati a partecipare. Nel complesso sono stati distribuiti 105 outuput.

Al termine del seminario è seguito un semplice catering offerto dal progetto.

a cura di Gabriella Dragani e Alessandro Martire

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